Bookmarks
Salve a tutti i miei infedeli lettori! Ho create una nuova categoria, quella dei “bookmarks” in cui inserirò link a siti che ritengo interessanti, costruttivi o semplicemente simpatici. Per molti di voi si saranno trovati spesso in giro per il web senza sapere cosa fare e cosa vedere spero sia un utile risorsa.
Comincio con il segnalarvi “Ads of the world” un interessantissima banca dati per tutto quello che riguarda comunicazione e pubblicità.
Il tipo di comunicazione che più adoro è il guerrilla marketing.Il sito di guerrilla-innovation è un ottima banca dati di esempi.
E ANCHE OGGI TRA FACEBOOK & MSN NON HO FATTO UN CAZZO!!!
Mi permetto di segnalarvi un gruppo di discussione su facebook, credo che molti di voi vi si troverà a proprio agio. Ciccate qui per accedervi.
Preciso che mi sento assolutmanete estraneo alla cosa, IO!
Sempre per i fannulloni suggerisco GameCurry, un motore di ricerca per giochi in flash.
Vedete anche questo altro gruppo di discussione su Facebook: nisciun ha capit a ke ka** serv, ma s’ port malament….!
Altro sito interessante è quello di xtranormal dove potrete creare le vostre brevi animazioni. Simpatico
Chi muore (Ode alla vita)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova la grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
Inno alla cellulite

Oh incanto della cicciona
Gamba di grandezza elefantina
Che al grasso si abbandona
Oh maestà divina
Della coscia avvolta in gelatina
…Evviva le adipose
adoratrici dello sforzo nullo
che lasciano le odiose
fatiche al mulo
e mangiano tutto ciò che ingrossa il culo.
(Enrique Serna)
con affetto, al mio amico Mike
“er monnezza”
L’altro giorno girovagando sul web in cerca della filmografia di Tomas Milian sono rimasto sorpreso dalla sua lunga e felice carriera. Che non fosse italiano forse lo sapranno un pò tutti ma altre vicende della sua vita immagino che saranno oscure ai più. Nasce a Cuba nel 1932, il padre era il generale Rodriguez, al servizio del dittatore Gerardo Machado. Nel 1952, con un colpo di stato, salì al potere Fulgencio Batista ed il padre fu arrestato. Poco felici furono le sorti del padre che fu ricoverato per 5 anni in un’ospedale psichiatrico e dal quale bene non ne uscì. Infatti, poco dopo essere tornato in servizio, si tolse la vita nella sua casa, proprio davanati al giovane Tomas. Forse è qui che il suo animo ribelle venne fuori e finiti gli studi se ne andò negli Stati Uniti, dove frequentò l’Actors Studio. Ben presto giunse in Italia dove, tra gli altri, lavorò con Antonioni e con Bertolucci. Prima di essere conosciuto come er monnezza recitò in alcuni film western “made in italy”, quelli resi famosi da Sergio Leone e dalle musiche di Ennio Morricone, per intenderci, film quali Tepepa e The Bounty Killer. La consacrazione con il grande pubblico è avvenuta poi con la saga dell’ispettore di polizia Nico Giraldi. E qui ho scoperto un altra cosa, secondo i puristi il vero “er monnezza” sarebbe Sergio Marazzi, protagonista dei primi film girati con la regia di Umberto Lenzi. Nico Giraldi fu invece il presonaggio che per 10 anni segnò la carriera di Tomas Milian, ed il soprannome era quello de “er pirata”. Vero è però, che i due personaggi finirono per assomigliarsi. Pensate che con la fine di Nico Giraldi sia arrivata anche la fine di Tomas Milian? Vi sbagliate di grosso visto che ha recitato con registi del calibro di Tony Scott, Sydney Pollack, Oliver Stone, Steven Spielberg, Steven Soderbergh.
Se volete maggiori informazioni potete vedere questi siti:
http://www.spaghettiwestern.altervista.org/darkside/tomasmilian.htm
http://www.actarus.it/Trash/b_movies.htm
http://www.tomasmilian.com/
http://www.spaghettiwestern.altervista.org/giraldi.htm
Classifica dei CD più venduti
Stamane ho fatto un giretto sul sito della FIMI, la “federazione industria musicale italiana” e spulciando tra l’ultima classifica sono rimasto sorpreso nel trovarsi alcuni artisti. Tra gli altri infatti ci sono Tori Amos in 18a posizione, davanti a Paolo Meneguzzi! Poi ci sono ben 2 dischi di Giovanni Allevi, i Winehouse (non so chi sono ma mi piace il nome che hanno scelto, casa del vino), i Deep Purple con la riedizione di un album di 25 anni fa, ovvero del 1982, Ludovico Einaudi anche lui con due dischi, Mavis Staples (Gospel), Loreena McKennitt e per finire in bellezza Velevet underground & Nico, album del 1967, il gruppo di Lou Reed!
Forse ad alcuni di voi non tutti questi nomi diranno qualcosa, ed è questo il motivo della mia meraviglia! E’ bello scoprire che non si vive solo di Eros Ramazzotti, di Tiziano Ferro o di Take That.
Nella foto Nico, dei Velvet Underground
Curiosità sui miei lettori…
Avrete notato che sul menù laterale c’è un counter. Se cliccate sopra avrete una serie di grafici ed informazioni che riguardano le persone che hanno visitato il mio sito. Ho trovato alcune informazioni, alcune interessanti, altre meno, altre strambe. Ve ne riporto alcune:
Il 95 % di voi usa Windows Xp come sistema operativo, il 50 % usa Internet Explorer mentre il 40 % usa Firefox (dato notevole, per gli addetti al settore ;-). Tra le ultime quindici visite ce ne sono 3 provenienti dagli Stati Uniti d’America, una dall’Università di Bologna, una dalla Siram (chissà chi è!) ed una da un utente che utilizza MacOs.
I referrer (come si accede al mio sito, se tramite un altro sito o tramite accesso diretto o altro) indicano che mediamente il 50 % dei visitatori trova il mio sito su motori di ricerca, in buona parte su google e, in minor parte sul motore di ricerca di msn e queste sono le chiavi di ricerca (le parole che hanno inserito nel motore di ricerca) più curiose:
- “altezza corporea di boy george” - “cane mangia erba” - “g&b saviano” - “il sole fa bene alla cervicale” - “in caso di sistro se il veicolo e fermo” - “la cosa bella dell’essere intelligente” - “schiavitù intellettuale” - “rocco siffredi” - “alberto moravia e religione” - “fotografie platinette” - “offerta de benedetti sme congrua
Back again!
Arriba arriba… eccomi di nuovo qui a scrivere due parole tanto per farmi vivo. Ad onor del vero quello che più mi spegne ogni volta nell’iniziare a scrivere qualcosa è la vostra quasi totale assenza di interattività con quello che io scrivo e cerco di comunicarvi con i miei “post”. E’ vero, non sempre sono profondo, a volte risulterò forse tedioso ma cosa importa, le migliori discussioni partono spesso dalle banalità e con il vostro aiuto potrei riuscire meglio. Riflettendo credo che il problema fondamentale sia che questo è un blog forse troppo incentrato sul personale, ed io, che magari sarò anche introverso e riservato, sono contrario a questi tipi di prostituzioni gratuiti. Più di una volta mi sono detto che averei dovuto cambiare le argomentazioni, spostare la messa a fuoco dal personale al generale, ma mai in realtà l’ho fatto. Questa volta lo prometto… ci proverò, tempo e voglia di scrivere permettendo, scriverò delle mie passioni e delle curiosità della rete o semplicemente di cazzate. Chiudo dicendo che quello che più vorrei, la ragione per cui ho realizzato questo blog, è la possibilità di potermi confrontare con voi lettori ed è per questo che ancora una volta vi chiedo di essere un tantino più interattivi, non ho bisogno di parlare al muro, davvero. Altrimenti questo blog, così come è architettato, non ha ragione di esistere. Passo e chiudo… tra pochi minuti un nuovo articolo!
P.S.: L’immagine è un opera di Ennio Carli intitolata “Il ritorno”
Pensieri spensierati…
Holà ragazzi, come và? E’ un pò che non mi faccio vivo, è vero, vi stò trascurando un pò troppo. Magari della mia latitanza non ve ne sarete neanche accorti, ma io ci voglio credere, voglio credere che vi sono mancate le mie toccanti e profonde scritture! E’ che ultimamente ho avuto quello che oserei chiamare un “calo di desiderio” verso il sito e verso internet in generale. Sarà stato questo periodo di vacanze, l’essermi coccolato tra le mura domestiche tra cari, amici e cibi succulenti, sarà per questo mio strano rapporto in stile “odi et amo” di catulliana memoria che ho con la rete e con i computer in generale, sarà che mi ritengo un genio ribelle.. nel senso che la mia testa, i miei pensieri mi si ribellano contro, ne ho troppi e si forma come un collo di bottiglia che me li blocca tutti, ahimè spesso e volentieri facendomi portare ben poco a termine. Devo cambiare qualcosa del mio modo di essere, così non va bene, non va sempre bene. Questa volta però mi sono imposto di parlare, di uscire fuori da questo lungo et obscuro tunnel e di riemergere dall’oblio che si era creato in voi, per dire la mia, sempre sinceramente e sempre alla mia maniera.
Stamane hanno inaugurato il primo tratto della nuova metropolitana, la linea 6. Io non c’ero. Una stola di politici ed auto blù, si. Per cosa poi?! Per un tratto di metropolitana che in 3 km fa quattro femate? E quanto ci sarà costato far venire i nostri tanto amati pezzi grossi per inaugurare la metropolitana, era proprio necessario, io non credo proprio. Per loro magari era necessario solo farsi fare qualche foto e rilasciare qualche scontata dichiarazione per i giornali che oramai di informazione, quella vera, ne fanno ben poca. Ahh… avessi ascoltato il consiglio di un operaio che ho incontrato ieri proprio fuori al cantiere “ma voi avete preparato le uova e qualche cassetta di pomodori?”.
Illustrated fashion dictionary
Girovagando sul web ho trovato un “illustrated fashion dictionary”. La moda non è una delle mie passioni ed interessi principali, anzi, ma non nego che questo sito è molto interessante, se non altro per colmare le mie evidenti carenze in materia di moda…
Trovate il vocabolario qui.
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