Politica
Annuntio vobis gaudium magnum: Habemus Vincitorem
Ieri ho provato a dire la mia ma avendo solo cinque minuti di tempo ed essendo i miei pensieri sempre contorti ed ingarbugliati non se ne è fatto niente. Ci riprovo ora a mente lucida ed a sangue freddo.
Visto il titolo? Vi ricorda niente? E’ la frase con cui si annuncia di aver scelto in nuovo papa. Tutti i cardinali si chiudono in una stanza, una volta venivano murati, senza uscire per giorni fin quando non si decide chi deve essere il nuovo Papa. Poi c’è la storia della fumata bianca, fumata nera ecc. ecc., conoscerete la storia.
Pensate se questa cosa l’avessero fatta i nostri politici? Tutti chiusi in una camera… Prodi, Berlusconi, Fini, D’Alema, Pannella con la sua scorta di marijuana. Come si dice qui a Napoli… Hai voglie ‘e murì.
IMHO era preventivabile che le elezioni finissero in questo modo, alla luce dei fatti c’è un’Italia spaccata in due, non sono il solo a dirlo, anzi. Poco bene. A mio avviso il popolo aspetta da tempo una sinistra forte e convincente che ancora non c’è e che in questo caso ha preso il sopravvento, se pur di poco, sul centro destra solo per demeriti della destra che per meriti propri. Ho votato a sinistra, ma non mi sento per niente vincitore. Quasi già mi pento. Quel Prodi così pacato e francescano, quella faccia da pacioccone… a me non piace, spero che oltre l’apparenza ci sia tanto di buono, lo spero di cuore. Italia spaccata e una sinistra poco convinta e ancor meno convincente si ritrova a governare con un unghia di vantaggio. A volte i fantasmi ritornano: ’96-’01 ricordate l’alternanza dei governi? Speriamo bene.
Sarà stata una mia impressione ma nel sentire Prodi nel primo dei due scontri con Berlusconi mi era sembrato pronto al dialogo, pronto ad ascoltare ciò che la destra aveva da dire. Mi chiedo ora che fine abbia fatto il suo buonismo se rigetta con disprezzo una proposta di “grande coalizione” su modello Tedesco, che probabilmente è si scaturita dal fatto che Berlusca si senta sconfitto, ovvio, ma che proprio senza fondamenta non è, visto che abbiamo una metà (meno un unghia, è ovvio) degli italiani che hanno votato contro la sinistra. E’ vero come ha detto D’Alema che sarebbe una cosa difficile da attuare, gli ideali alla base dei due schieramenti sono lontani, ma anche tra gli stessi diecimila partiti della sinistra (e per carità, anche tra quelli di destra) c’è distanza… vedi il “clericale”, come definito da Cossiga, Rutelli ed i laici della RnP.
Spero solo che i signori che ci governeranno si ricordino che alla base della Costituzione c’è l’uomo, il cittadino, che non pensino solo ed esclusivamente ai loro interessi. Non posso più soffrire nel vedere una maggioranza ed un’opposizione che si scannano solo per contraddire ciò che ha detto la controparte e stare sempre lì a negare la realtà, dire che il bianco è nero e che l’acqua non è trasparente ed inodore. L’unica cosa che è cerca è che l’acqua è poca e che la papera non galleggia. Pensate a fare una politica costruttiva e date voi prima di noi l’esempio di un’Italia che può crescere ancora. Non siamo solo pizza, spaghetti e mandolino.
Prima di votare.
Premesso che io ancora non ho deciso per chi votare. Premesso che non mi sentirò ne ubriacone se voterò a destra ne coglione se voterò a sinistra. Premesso che odio quelli che io definisco i “comunisti per moda” e non per credo. Premesso che io odio gli anti-Berslusconiani o gli anti-Comunisti per partito preso e non per ragini reali e sostenibili.
Su Berlusconi è stato già detto tutto, ed il tutto è stato spesso amplificato e sempre riportato alla luce. Quindi su lui non mi pronuncerò. Su Prodi pochi fanno critiche, a parte la destra ovviamente ed è su lui che mi voglio concentrare.
Ci sono alcuni casi che meritano chiarezza, i casi sono lunghi e complessi da spiegare, cercherò di fare una sintesi. Invito tutti ad approfondire con ricerce su internet o magari su wikipedia.
Presidenza dell’IRI e vendita della SME: Nel 1985 l’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) presieduta da Prodi fallì il tentativo di vendita della SME a privati. C’era stata una sola offerta da parte della Buitoni di Carlo De Benedetti in linea con le perizie estimative effettuate. Prodi firmò un accordo preliminare con De Benedetti. La transizione non ebbe luogo perchè venne meno l’appoggio del governo presieduto allora da Bettino Craxi. Ci furono in seguito offerte maggiori del 10% a quella di De Benedetti da parte di un anonimo ed un ulteriore offerta in rialzo da parte di Barilla, Berlusconi, Ferrero. De Benedetti porta il caso in Tribunale cercando di far valere l’accordo con Prodi, tra gli altri fu indagato anche Berlusconi, la Buitoni ne esce sconfitta. La vendita della SME avvenne solo tra il 1993 ed il 1996 suddivisa in vari gruppi minori, quattro procedimenti giudiziari videro coinvolto Romano Prodi, in tre casi fu accusato di abuso d’ufficio.
Il caso CIRIO: Nell’ambito delle indagini per la vendita della Cirio-Bertolli-De Rica, Romano Prodi era indagato per abuso d’ufficio. Prodi era stato nel 1990 advisory director della Unilever NV (Rotterdam) e della Unilever PLC (Londra), gruppo che secondo le indagini aveva gestito la trattativa attraverso la Fisvi. Secondo l’accusa quindi Prodi avrebbe favorito la Fisvi, sebbene questa non avesse i mezzi finanziari per acquistare la Cirio-Bertolli-De Rica, in modo da agevolare indirettamente l’Unilever, aggirando così l’obbligo di conseguimento del miglior prezzo previsto dalle direttive CIPE. Prodi è indagato per abuso d’ufficio, nel 1996 arriva la sentenza del tribunale: l’offerta era congrua e Prodi riconosciuto estraneo ai fatti in quanto il giudice non aveva riconosciuto rapporti con l’Unilever. C’è da dire che era stata da poco introdotta una nuova riforma per l’abuso d’ufficio. Riforma firmata dall’Ulivo su un lavoro cominciato precedentemente dal Governo Dini. Qualcuno sostiene che questa riforma abbia salvato il culo a Prodi. Chiamiamola pure legge ad personam.
Telekom Serbia: Nel 1997 durante il governo Prodi, Telecom Italia in un piano di espansione acquista il 29% delle azioni di Telecom Serbia per un totale di 878 Mld di lire. Nel 2003 la vendita per un importo di 193 Milioni di euro, in una fase in cui le azioni erano in crescita, il loro valore è cominciato a diminuire solo quando lo stato era in possesso del 5% delle azioni. L’accusa iniziale è di aver ricevuto tangenti dal presidente serbo Slobodan Milosevic per finanziare la ricostruzione del Paese. Dalle dichiarazioni del faccendiere svizzero Igor Marini la commissione parlamentare incaricata ricostruisce una vicenda di tangenti pagate a Prodi, Piero Fassino, Lamberto Dini, Francesco Rutelli e altri, le notizie vengono rilanciate da una parte dei media, e dallo stesso Berlusconi, secondo il quale: «La vicenda Telecom Serbia è tutta una tangente». Il teste viene in seguito dimostrato essere non credibile, le sue dichiarazioni si rivelano delle calunnie e vengono completamente smentite dalla magistratura. La prove chiave delle sue accuse, due ordini di versamento, si rivelano dei falsi. La commissione parlamentare nel suo resoconto finale non formula alcuna accusa diretta. Il centrosinistra ha sempre rinnegato la liceità della commissione, definendola uno strumento di propaganda, fino ad abbandonarne i lavori.
Consulenze Nomisma: In seguito alla sua prima elezione alla presidenza IRI nel 1982, a Prodi venne contestato di non aver abbandonato il ruolo di dirigente in Nomisma, configurando un potenziale conflitto di interessi. Negli anni successivi l’IRI stipulò alcuni contratti di consulenza con la società, che portarono a dubitare sulla trasparenza dell’operazione: in un primo processo, concluso nel 1988, Romano Prodi venne assolto con formula piena in quanto alla luce delle indagini non si configurava reato nel suo comportamento. In seguito ad un articolo polemico apparso sul Daily Telegraph, l’Unione Europea ritenne di dover precisare la posizione di Prodi sulla questione, dichiarando che:
Il Sig. Prodi non ebbe ruolo decisionale nell’assegnazione dei contratti a Nomisma. Inoltre, il Sig. Prodi non aveva alcun interesse, finanziario o altro, in Nomisma. Non era azionista e non copriva alcun ruolo operativo o decisionale nella compagnia. Era semplicemente il presidente del comitato scientifico della compagnia.
Senza dubbio Prodi ne è uscito “pulito” ma devo dire che anche la sorte di Berlusconi nei vari processi non è stata diversa. Meditate gente, meditate.
“Chi non conosce
la verità è uno sciocco,
ma chi, conoscendola,
la chiama bugia,
è una persona sleale”
(B. Brecht)
Vota Rocco…

Non so di chi è stata l’idea ma devo dire che è stato grande.
Ringrazio Vincenzo per aver fornito l’immagine tramite il suo blog.
Politica…
Avete visto il dibattito di ieri sera? Si?! Io non ho avuto proprio la testa, sono stato tutto il giorno in giro per faccende varie, avevo mal di testa e raffreddore forte, figuratevi se pensavo a mortadella ed al cavaliere. Ieri sera ed oggi al Tg ho sentito un pò i commenti del post-confronto… Prodi a Berlusca “ti appendi ai numeri come fa un ubriaco ad un lambione, non per la luce ma per trovare appoggio” ed il Presidente risponde “tu sei quello che è storicamente definito l’utile idiota”. Che signori, che classe. Sapete, sono proprio contento che uno dei due sarà il mio futuro presidente del consiglio… Aiuto! E già oggi nascono le polemiche. Berlusconi: “Cancellerò l’ICI”. Ok. Sono convinto che si può fare ma è un pò come il 5 % che promette Prodi. E’ solo pura propaganda. Non vorrei sbagliarmi ma nelle 281 pagine del programma della coalizione di sinistra non c’è ombra di questo 5% del cuneo fiscale. Come dire… scripta manent, verba volant. E Berlusca… hai parlato con i vari comuni che incassano ogni anno i 2,5/3 Mld che entrano nelle casse grazie all’ICI? Sono daccordo con te? C’è chi mi dice “scegli il male minore”… fuggo dall’Italia, semplice.
Mah, cmq distraiamoci un pò… gironzolando su internet ho trovato questo sito in cui ci sono le quote e si può anche scommettere su chi sarò il vincitore, ora sono:
Prodi = 1.35 (1.30 prima del dibattito del 3 Aprile)
Berlusconi = 2.9 (3.70 prima del dibattito del 3 Aprile)
Altri candidati = 21.00
Inoltre ho trovato un filmato simpatico in cui i due leader duettano amorevolmente. Ho tolto il video perchè rallentava l’apertura del sito. Cmq potete trovarlo sul sito www.ilgiulivo.com insieme a tante altre cosette divertenti. Un pò di satira contro l’ulivo che non fa mai male. Ce l’avete tutti con il povero Berlusca!
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